Tutte le notizie e informazioni in tempo reale sul mondo della cannabis direttamente nel nostro blog. Grazie al nostro blog infatti, sarete sempre aggiornati su tutto ciò che accade sull’intero pianeta riguardante la marijuana! Per esempio, la legalizzazione, infatti è legale coltivare canapa (con particolari condizioni) nei seguenti Stati:

  • Coltivare Canapa in Italia: In Italia è legale coltivare canapa destinata ad uso industriale soltanto se essa appartiene a varietà certificate dall’Unione Europea. Infatti, in questo elenco particolare sono presenti tutte le varietà con un bassissimo contenuto di thc. In Italia esiste una legge, ovvero la legge 242/2016, che stabilisce tutti i dettagli per coltivare canapa in Italia legalmente. Se si rispettano tutti questi requisiti, non sarà neanche necessario ottenere e fornire una partita IVA agricola. Tutto ciò che servirà sarà soltanto una Dichiarazione di Coltivazione per la cannabis, la quale deve essere compilata e consegnata alla stazione di polizia più vicina della zona, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti.
  • Coltivare Marijuana Light in Spagna: La coltivazione di canapa in Spagna è stata una delle più grandi a livello mondiale nei secoli scorsi, prima che essa venne sottoposta al proibizionismo. Come in Italia, per coltivare cannabis light in Spagna, sarà necessario seminare soltanto semi di cannabis provenienti dall’elenco di varietà certificate dall’Unione Europea. Sarà differente però la procedura, la quale consiste in vari requisiti fondamentali ed inalienabili, come ottenere l’autorizzazione di coltivazione dal proprio consorzio agricolo; oltre a ciò sarà necessario presentare la certificazione europea dei semi acquistati all’ufficio regionale agricolo locale, tutto ciò con una relazione scritta della destinazione finale del prodotto. Bisognerà inoltre registrare la propria piantagione nel registro generale della produzione agricola, sempre con una relazione di destinazione finale del prodotto; per ultima cosa dovremo informare gli uffici della Guardia Civile e Seprona stanziati vicino all’area di coltivazione. Invece, ottenere una licenza per produrre cannabis medica in Spagna sarà ben diverso. Nel caso si voglia produrre cannabis legale con l’obbiettivo di produrre infiorescenze cbd destinate allo scopo medico sarà più complicato. Infatti, sarà necessario ottenere l’approvazione del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura e ogni volta che si produrranno infiorescenze di cannabis dell’Agenzia spagnola di medicina e prodotti sanitari.
  • Coltivazione della Canapa legale negli Stati Uniti: Adesso, per fare un esempio di coltivazione in un altro continente, e quindi con normative completamente differenti prendiamo come caso gli Stati Uniti d’America. Se si intende coltivare canapa negli USA sarà necessario conoscere tutte le leggi dello stato in cui si intende coltivare marijuana legale, dato che variano da contea a contea. In generale però, si necessita di una licenza di coltivazione, la quale può costare fino a circa 1500 dollari annuali nello stato di Washington e può arrivare a costare fino a 125 mila dollari nell’Illinois tra (iscrizione e licenza). Quindi fai molta attenzione a dove intendi coltivare la tua canapa. Inoltre sarà necessario seminare piante di cannabis sativa contenenti massimo lo 0.3% di thc e meno. Da quando nel 2014 una legge agricola ha aperto alla coltivazione della canapa negli Stati Uniti, le piantagioni di quest’ultima sono aumentate del 350% in confronto a prima del 2014. L’industria della canapa si sta riconfermando tra le migliori e più redditizie del panorama mondiale; un po’ come lo era nei secoli scorsi prima che venne sottoposta al proibizionismo generale.

Con le piante di canapa è possibile trarre numerosi scopi, come per esempio l’utilizzo della fibra di canapa (bio ed ecologica in confronto ad altri “tessuti” utilizzati per produrre t-shirt ed altro, i quali spesso sono fatti con la plastica); Inoltre, grazie alla canapa si possono produrre cosmetici, biomassa da estrazione, infiorescenze cbd, ecc. Tutto ciò sempre in maniera totalmente ecologica e biologica, senza provocare alcun danno all’ambiente circostante.

Le piante di canapa industriale, in particolare si suddividono in due categorie:

  • DIOICHE: Le piante di Canapa dioiche (quelle originali generate fin dall’inizio dei tempi in natura) sono quelle che possono sviluppare fiori femminili o maschili, con la percentuale del 50%/50%. Grazie ad esse è possibile produrre infiorescenze cbd, fibra di canapa, biomassa da estrazione, ecc.
  • MONOICHE: Le piante di marijuana light monoiche generano al 100% ceppi legali con entrambi i generi sessuali sulla stessa pianta. Anche chiamate ermafrodite, sono utilissime con lo scopo di produrre semi, fibra di canapa, biomassa, ecc.

Eletta Campana, una delle varietà Certificate di canapa industriale

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