La Germinazione Dei Semi di Cannabis

La Germinazione Dei Semi di Cannabis

La germinazione dei semi di Cannabis è il primo passo per avviare quello che sarà il vostro raccolto finale. Si tratta di un processo naturale che permette ad un seme di prendere vita, aprendosi e trasformandosi in un germoglio. In questo articolo scopriamo come germinare i nostri semi nel miglior modo possibile, ottenendo la massima germinabilità .

– Contenuto:

  • Le differenti maniere per geminare i semi .
  • Come innescare la germinazione
  • Qual’e la temperature ideale.
  • La nascita del germoglio ed i primi giorni di vita .
  • Consigli per i principianti
  • Problemi dovuti alla germinazione

Metodi di Germinazione della Canapa

METODO DEL BICCHIERE D’ACQUA:

germinare semi cannabis bicchiere acqua ammollo

Questa è una tecnica molto semplice che viene ampiamente utilizzata dai coltivatori. Basta usare un bicchiere d’acqua mezzo pieno, a temperatura ambiente. Immergendo i semi in acqua bisognerà attendere qualche giorno a seconda della varietà. Dopo 3-5 giorni, i semi inizieranno a svilupparsi e dovrebbero apparire le prime radici fini e bianche. Quando raggiungono 2–3 mm, estrai con cura i semi dall’acqua e trasferiscili in un vaso piena di terra.
Con una matita crea un piccolo buco nel terreno, alla profondità di circa 1cm, metterci il seme all’interno e metterlo sotto la luce accesa. Se coltiviamo indoor impostiamo il Timer dandogli 20 ore di luce. Idratare poco ma costantemente il terreno, è preferibile utilizzare un nebulizzatore per mantenere alta l’umidità.

TOVAGLIOLO DI CARTA UMIDO:

Questo è il metodo più comunemente usato. La tecnica del tovagliolo umido presenta numerose varianti. Alcuni coltivatori utilizzano anche batuffoli di cotone, i più rustici la posa del caffè.

germinazione semi carta fazzoletto cotone battufolo

Per innescare il processo bisogna stendere un tovagliolo di carta inumidito su una superficie piana, posizionare i semi in modo che siano a qualche centimetro l’uno dall’altro. Poi bisogna coprirli con un altro tovagliolo di carta inumidito.                    Aspettare 3-5 giorni e quando l’estremità bianca della radice raggiungerà i 2–3 mm, trasferire i semi nei rispettivi vasi.

DIRETTAMENTE NEL TERRENO:

Piantando direttamente nel terreno, eviterete di maneggiare e spostare i semi quando sono ancora fragili e delicati. Il metodo del bicchiere d’acqua e quello del tovagliolo di carta espongono il seme a fluttuazioni di temperatura. Pertanto, piantare direttamente nel terreno è una soluzione molto più sicura. Ovviamente mettere i semi nel terreno direttamente in campo aperto mette le future piante davanti a differenti tipi di pericoli. A meno che non coltiviate canapa a livello industriale oppure vogliate abbellire con specie esotiche i giardini pubblici della vostra città. Germinare i semi nel terreno in campo aperto e sempre una pessima idea.

Germinazione nel terreno semi di cannabis

Cosa diversa se le piantiamo nel terreno usano vasi in ambienti indoor oppure in serra. Bisogna utilizzare un nebulizzatore per inumidire terreno, prima di piantare i semi. Con un livello adeguato di umidità, le radici si svilupperanno perfettamente. Tempo di germinazione dei semi di cannabis: dopo circa 5-10 giorni, dovrebbero apparire i primi germogli, mentre le radici continueranno a svilupparsi fortemente.

Crescita del germoglio e uscita dei cotiledoni

 La Temperatura Ideale

germinazione cannabis indoor grow box temperatura umidità ideali

La temperatura ideale è tra 22° e 25°C. L’ambiente di coltivazione dovrebbe essere umido, ma mai bagnato. L’intervallo di umidità relativa ideale è tra 70% e 90%.

Innescare la Germinazione dei semi cannabis.

Ci sono tre principali stimoli esterni che innescano la germinazione di un seme: acqua, aria e calore. Devono essere presenti tutti e tre per consentire al seme di Cannabis di svilupparsi con successo. Iniziamo con l’acqua. Quando un seme entra in contatto con l’acqua viene attivato un processo chiamato “imbibizione”, ovvero la reidratazione dell’involucro esterno del seme (che si aprirà sotto la pressione dell’embrione, idratato e pronto a fuoriuscire come germoglio). Il secondo stimolo di cui ha bisogno un seme per germinare è l’aria. Questa consente all’embrione di realizzare le sue funzioni vitali, come la fotosintesi e la traspirazione. Infine, un seme di Cannabis ha bisogno di temperature miti per poter sviluppare il proprio embrione. All’interno di un seme sono presenti già tutte le sostanze nutritive necessarie all’embrione per crescere e fuoriuscire all’esterno. Gli unici stimoli di cui ha bisogno per germogliare correttamente sono i suddetti tre parametri.

La Nascita.

Dopo qualche giorno, i semi di Cannabis sono pronti a muovere i primi passi. L’involucro esterno si è ormai aperto, permettendo ad una radice a fittone di fuoriuscire all’esterno, pronta a svilupparsi nell’ambiente circostante. Una volta trovate le condizioni giuste, la parte radicale si immerge nelle profondità del substrato, mentre dall’estremità opposta fuoriescono 2 piccole foglie embrionali, chiamate cotiledoni. Queste daranno l’ultima spinta all’involucro del seme, separandolo definitivamente dal piantino. Un film in timelaps crea uno spettacolo fantastico su come si sviluppa un germoglio.

germinazione seme canapa legale

Non lasciatevi prendere dalla tentazione di rimuovere manualmente l’involucro del seme da cui iniziano a fuoriuscire i cotiledoni, rischiereste solo di danneggiare il piantino. Nel momento in cui appaiono queste piccole foglioline bisogna iniziare a fornire alla giovane pianta un’elevata intensità di luce, in modo da facilitare le condizioni per innescare il processo di fotosintesi e, quindi, produrre il combustibile per la sua futura crescita.

Esistono diverse tecniche per far germinare un seme di Cannabis, alcune più affidabili di altre. Per precauzione, consigliamo ai coltivatori principianti d’iniziare a germinare solo una parte dei semi a loro disposizione. Se ad esempio si hanno 10 semi, se ne possono iniziare a germinare solo 5 e i rimanenti si conservano per la settimana successiva. In questo modo si eviterà di rovinare una confezione intera di semi per colpa di una tecnica di germinazione errata e si potrà contare su semi nuovi con cui riprovare. Se invece siete sicuri delle vostre abilità colturali e avete già germinato semi in passato, allora non c’è motivo per non usare una confezione in una volta sola.

In generale, la germinazione semi di cannabis è meglio a temperature di 21-27 gradi Celsius (69-80 gradi Fahrenheit), richiedendo dai 2 ai 7 giorni per sviluppare il primo germoglio. Per quanto ci siano persone che la pensano diversamente, i semi dovrebbero essere germogliati alla luce del sole.

Qualche consiglio in più:

Se acquistate semi di bassa qualità o di dubbia provenienza, le vostre possibilità di successo si ridurranno notevolmente, a prescindere dalla vostra esperienza colturale. I semi con tonalità di colore pallido tendono a non germogliare, probabilmente dovuto alla loro immaturità. Tuttavia, esistono varietà di Cannabis in grado di produrre semi più chiari, per cui fate attenzione. Se una banca del seme vi ha venduto semi di un colore giallo pallido, contattatela e chiedete se si tratta di una particolare genetica o se c’è stato qualche sbaglio nel processo di selezione.

I Problemi della germinazione semi cannabis.

Altri fattori che potrebbero ostacolare la germinazione dei semi di Cannabis sono i livelli sbilanciati di pH, l’esposizione del seme all’aria e alla siccità, la profondità in cui viene piantato, la sovra concimazione, eventuali danni esterni o un terreno di scarsa qualità. Fate sempre molta attenzione a dove riponete i semi da germinare. Un luogo eccessivamente freddo potrebbe danneggiare i semi, spingendo la futura pianta ad una crescita stentata.

Germinazione canapa vaso terra indoor in campo

Se decidete di piantare i semi in un substrato composto da terra evitate di rimuovere costantemente gli strati superficiali per vedere come sta procedendo la fase di germinazione. Non abbiate fretta, prima o poi usciranno. Un vostro intervento potrebbe danneggiare seriamente le giovani e tenere radici.

Esistono varietà di Cannabis che tendono a sviluppare un gambo piuttosto debole. Se vedete che i vostri piantini si piegano lateralmente, sosteneteli con un piccolo tutore (uno stuzzicadenti o un bastoncino, da rimuovere una volta ripreso sufficiente vigore per sostenersi da sola). Evitate di usare bastoncini e materiale vegetale raccolto all’esterno, potrebbero contenere pericolosi patogeni, come parassiti o muffe.

Come Germinare i semi di cannabis vecchi.

I semi di cannabis possono essere conservati in condizioni ottimali senza perdere la germinabilità fino a 2 anni, dopo il tasso di germinazione inizia a scendere. Alcuni trucchi da usare quando usiamo semi di cannabis vecchi è quello di grattare leggermente la buccia esterna con un po di carta vetrata molto fine. Avendo cura di non danneggiare il seme. Altro fattore che più aiutarci è quello d’inserire qualche goccia di acqua ossigenata quando si inizia la germinazione. Il perossido di ossigeno aiuta ad ammorbidire la buccia esterna e la successiva apertura del seme.

Si consiglia di conservare i semi di cannabis in luoghi che hanno una temperatura tra i 4 e i 6 gradi con un tasso di umidità non superiore al 30%.

https://gracegenetics.com/blog/marijuana-differenze-tra-semi-femminizzati-e-autofiorenti/

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Avatar
    Fabio

    Ciao volevo chiedervi un consiglio su come fare germinare i semi autofiorenti femminilizzati meglio metterlì direttamente sul vaso o sulla carta tipo Scott ex e poi nel vaso? Grazie mille per la risposta Fabio ‘ 60

    1. Valerio
      Valerio

      ciao fabio la migliore soluzione e utilizzare blocchi per la germinazione di lana di roccia

  2. Avatar
    Fabio

    Meglio germinazione su carta o direttamente sul vaso di terriccio per auto? Grazie

Lascia un commento