semi fotoperiodo

I semi a fotoperiodo di cannabis generano piante fotoperiodiche con un ciclo di vita più lungo delle autofiorenti; ma un po’ di pazienza in più ci porterà numerosi vantaggi da non trascurare, per esempio una maggiore concentrazione di Cannabinoidi ed una produzione più abbondante. I semi a fotoperiodo di marijuana presenti nel nostro store sono di due categorie, ovvero quelli THC e quelli CBD. Ovviamente si tratta di due categorie completamente differenti per quanto riguarda la concentrazione dei cannabinoidi (i semi thc producono livelli di principio attivo molto alti, mentre i semi cbd producono livelli di Cannabidiolo molto alti ed un THC sotto il limite di legge). Apparte ciò, la coltivazione risulta identica, quindi non c’è alcuna differenza di coltivo.

SEMI A FOTOPERIODO, VANTAGGI

I principali vantaggi dei semi a fotoperiodo di cannabis sono ovviamente una produzione di marijuana ben più abbondante e livelli di THC (o CBD) più elevati delle piante di cannabis autofiorenti. Ma non è tutto, infatti è risaputo che le piante fotoperiodiche abbiano una resistenza maggiore agli stress generali, infatti possono superarli in breve tempo, al contrario dei ceppi autofiorenti che quasi sicuramente andranno incontro alla morte. Con le piante di marijuana generate dai semi a fotoperiodo è inoltre possibile effettuare varie tecniche di allenamento della cannabis, come LST, ScrOG e la defogliazione per massimizzare la resa; queste tecniche di stress sono molto più complicate (e molto più pericoloso) da effettuare con le piante autofiorenti.