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I DIVERSI SEMI DI CANNABIS

Le categorie nelle quali si suddividono tutte le varietà di cannabis sono tre:

  • Semi Regolari
  • Semi Femminizzati
  • Semi Autofiorenti

SEMI DI CANNABIS REGOLARI

In natura tutti i tipi di semi di cannabis sono regolari. Questi semi regolari, fino a qualche decennio fa erano gli unici tipi di semi di marijuana esistenti. Si tratta di semi un po’ più difficili da controllare, data la loro necessità di una manutenzione e controlli quotidiani. La loro caratteristica principale è che le piante, quando nasceranno e cresceranno, potranno diventare piante femmine o piante maschio con una probabilità alla pari, al 50%/50%.

La domanda che tutti i coltivatori alle prime armi, i quali stanno inesorabilmente cercando il seme perfetto per creare la loro coltivazione di cannabis, si staranno ponendo è: Perché qualsiasi coltivatore dovrebbe scegliere queste genetiche regolari data la loro incertezza nel sesso della pianta e la loro difficoltà nel coltivarla? Partendo dal fatto che questi semi sono perfetti per i coltivatori che hanno lo scopo della clonazione, data la loro affidabilità estremamente più alta in questo settore. Inoltre, i semi regolari saranno la vostra unica possibilità di scelta se nutrite l’intenzione di ibridare diverse varietà di cannabis.

 

SEMI DI CANNABIS FEMMINIZZATI

I semi di cannabis femminizzati sono semi creati appositamente per soddisfare pienamente tutti i coltivatori desiderosi di produrre soltanto infiorescenze di marijuana. In natura, le piante di cannabis possono essere maschi o femmine (o a volte possono diventare anche ermafrodite), il che può portare a differenze abissali di resa di gemme. Infatti, le piante maschili possono essere utilizzate con lo scopo di impollinare le piante femmine per la produzione di semi. Inoltre, le loro fibre possono essere ampiamente utilizzate nel mercato tessile. Invece, le piante femminili sono utilizzate principalmente per produrre infiorescenze. La selezione dei semi femminizzati è molto speciale dato il solo scopo di produzione di infiorescenze. Infatti questi semi avranno il 99,9% di probabilità di nascere femmine. Poiché è garantito che i semi femminizzati potranno produrre solo piante femminili, potrai applicare tecniche di training per massimizzare la resa di ogni pianta e utilizzare tutto lo spazio di coltivazione nel migliore dei modi possibili ed inimmaginabili. Questi ceppi femminizzati saranno inoltre più facili da coltivare, dato che non ci sarà il bisogno di individuare le piante maschio all’interno della coltivazione. Infine, con i semi femminizzati, potremo generare piante che in generale produrranno rese più elevate che piante nate da semi autofiorenti o regolari.

ATTENZIONE ALLE ERMAFRODITE:

Ma attenzione alle possibili piante ermafrodite, ovvero piante aventi sia fiori maschili (sacche ripiene di polline) sia fiori femminili. Queste piane con entrambi generi sessuali potrebbero generarsi se durante il periodo di fioritura della vostra pianta, essa subisse un forte e duraturo stress, il quale potrebbe seriamente sabotare tutto il duro lavoro svolto fin’ora. Questi tipi di stress potrebbero derivare da diversi fattori di fondamentale importanza per la vita della pianta, come la temperatura, umidità, acqua, luce e fertilizzazione errata. Utilizzando i nostri semi femminilizzati la possibilità di ottenere naturalmente esemplari ermafroditi è pari allo 0%.

 

 

SEMI DI CANNABIS AUTOFIORENTI:

I semi di cannabis autofiorenti sono speciali semi, i quali genereranno piante che hanno la principale caratteristica di fiorire automaticamente entro 2-4 settimane (dove nel frattempo saranno in fase vegetativa). Queste piante, dopo le 2-4 settimane in vegetativa, affronteranno la fase di fioritura, la quale avrà la durata in media di 5-8 settimane massimo.

Mentre con i semi femminizzati e regolari coltivati indoor dovremo cambiare noi stessi il ciclo di luce della pianta al termine della fase vegetativa, con i semi autofiorenti lasceremo le ore di luce invariate e vedremo la pianta passare in fase di fioritura automaticamente senza muovere un dito. Tutto ciò rende i semi di cannabis autofiorenti particolarmente amati e scelti da parte della maggior parte dei coltivatori a livello mondiale. Le piante autofiorenti inoltre, sono particolarmente consigliate anche ai coltivatori principianti, con poca esperienza nel settore della coltivazione della cannabis, data appunto, la loro facilità nel controllarle e gestirle al meglio durante tutto il loro ciclo di vita. Le piante di cannabis autofiorenti si mantengono piccole, ma molto cespugliose e compatte per quanto riguarda le sue cime, ciò le rende perfetto per coltivare in maniera molto sicura, senza attirare occhi indiscreti, e la resa finale non ne risentirà per nulla. Questi particolari semi vengono prodotti tramite incrocio: Infatti una pianta maschio di cannabis Ruderalis impollina un’ altra pianta di marijuana indica o sativa. Questo processo permetterà una abbondante produzione di semi di cannabis autofiorenti.