La storia della cannabis autofiorente. Piante di marijuana autofiorenti

La Storia della Cannabis Autofiorente

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I semi di cannabis autofiorenti sono abbastanza nuovi sul mercato mondiale, e da quel poco tempo che ne siamo a conoscenza sono riusciti a conquistare tutti i coltivatori di livello mondiale grazie alle loro caratteristiche uniche ed inimmaginabili! La marijuana autofiorente proviene dalla Cannabis ruderalis per la prima volta scoperta da un botanico russo nel 1924. Continua a leggere questo articolo informativo per scoprire tutta la storia della cannabis autofiorente!

Genetica di marijuana ruderalis

La cannabis è un ceppo che fa parte della vita quotidiana dell’uomo fin dai tempi degli antichi egizi. La marijuana viene usata in ambiti completamente differenti, come per esempio dall’ edilizia, l’industria tessile, il consumo ricreativo o l’ utilizzo a scopo terapeutico, si tratta di un universo sempre in continuo aggiornamento.Se decidiamo di esaminare i dettagli delle caratteristiche della cannabis, significa obbligatoriamente elencare in causa anche i semi di marijuana.

Come probabilmente già saprai, esistono di diverse genetiche di semi di cannabis. Tra questi si può citare la cannabis autofiorente. La particolarità di quest’ultime è che non sono fotoperiodiche, quindi non c’è bisogno di regolare l’illuminazione per far fronte alla fioritura. Inoltre, fioriscono rapidamente e consentono di ammirare piccole piante, il che è un grande vantaggio per chi ha poco spazio in casa o sul balcone.

A questo punto, ti starai chiedendo qual è la storia dietro questi rivoluzionari semi di cannabis, uno dei semi più popolari per i principianti e non solo. Tutto quello che devi fare è continuare a trovare la risposta a questa domanda nelle prossime righe.

Cosa sono le Piante di Cannabis Autofiorenti?

Pianta di cannabis autofiorente storia della cannabis a fioritura automatica

I ceppi di marijuana a fioritura automatica sono piante generate da semi di cannabis autofiorenti con lo scopo di garantire una crescita vegetativa ed una fioritura estremamente rapida; in particolare, questi particolari esemplari automatici garantiscono un ciclo di vita di circa 2 mesi e rendimenti super abbondanti. Coltivare le piante di marijuana autofiorenti è estremamente semplice, non sarà neanche necessario cambiare le ore di luce della lampada da coltivazione per innescare la fase di fioritura: dopo circa tre settimane, il ceppo autofiorente inizierà a fiorire autonomamente! Ovviamente, per coltivare autofiorenti indoor con successo avremo bisogno di un’ottimo equipaggiamento, come grow box, lampade led, fertilizzanti, etc. Dunque, troveremo attrezzature per coltivare indoor esclusivamente in un Grow Shop di prima qualità!

Qual’è la vera Storia della Cannabis Autofiorente?

Piante di cannabis varietà di ruderalis marijuana autofiorente

Le origini della cannabis autofiorente sono abbastanza misteriose, ma molti punti oggigiorno già li conosciamo! Innanzitutto, la Cannabis ruderalis (genetica da cui deriva la cannabis autofiorente) venne scoperta in Russia nel 1924. Quell’anno grazie a quella scoperta fantastica si può definire come un anno fondamentale per la storia di tutto il mondo cannabico! L’ibridazione dei ceppi di varietà ruderalis cominciò soltanto negli anni 70/80 grazie all’esperimento di un celebre Breeder britannico: The Joint Doctor!

L’Esperimento sulla Cannabis Ruderalis di The Joint Doctor

The Joint Doctor, a quei tempi aveva l’intenzione di creare una nuova specie che possieda due caratteristiche fondamentali: il ciclo di vita estremamente rapido ed un’abbondante produzione. Ebbene si, ci riuscì nel migliore dei modi! Questa varietà si chiamò Mexican Rudy e tutto il mondo fu incredulo dalla rapidità della fioritura.

Successivamente, i semi di cannabis autofiorenti iniziarono a diventare molto famosi in tutto il mondo all’incirca negli anni 2000. Da quel momento in poi la storia della cannabis generale è cambiata totalmente, i ceppi autofiorenti oggi rappresentano un punto chiave per l’amore e la passione che avvolgono ognuno di noi verso la cannabis!

Storia della cannabis autofiorente cima di marijuana indoor

Quali sono i Vantaggi della Coltivazione dei Ceppi Autofiorenti?

La maggior parte di tutti i coltivatori di marijuana nel mondo scelgono senza dubbi le genetiche autofiorenti grazie a diverse caratteristiche che le contraddistinguono, tra cui:

  • Si tratta di piante che si nascondono meglio dagli occhi indiscreti, essendo derivanti da una genetica ruderalis tendono ad essere più piccole ma piene di fiori di cannabis;
  • Non sarà necessario cambiare le ore di luce per stimolare la fioritura, basterà mantenere 18-20h di luce al giorno per tutto il loro ciclo di vita;
  • Le genetiche a fioritura automatica possiedono un ciclo di vita estremamente breve di 8-9 settimane in generale. Dunque sarà possibile raccogliere numerose volte durante l’anno;
  • Essendo che possiedono un ciclo di vita molto corto, anche nelle coltivazioni di cannabis outdoor possono rendere più raccolti durante l’anno;
  • Sono estremamente resistenti ai climi più rigidi e garantiscono rese eccezionali con la minima manutenzione.

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🌿The Grace Genetics  Team 🌿

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