La Radicazione della Cannabis – Come Sviluppare delle Radici Sane

La Radicazione della Cannabis – Come Sviluppare delle Radici Sane

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Per crescere in salute e produrre infiorescenze spettacolari, le piante di cannabis hanno bisogno di una solida base a cui appoggiarsi. Per questo motivo, l’importanza di creare e mantenere delle radici in piena salute è assoluta. Infatti, senza un apparato radicale in forma, i ceppi di cannabis potrebbero facilmente non produrre un raccolto decente, o addirittura, nel peggiore dei casi andare incontro alla morte. Leggi questo articolo per scoprire come sviluppare e mantenere delle radici sane con lo scopo di crescere un ceppo di cannabis di tutto il rispetto.

-Contenuto:

  • Come salvaguardare la Radicazione della Cannabis
  • Qual è l’aspetto delle radici in piena salute?
  • Vari Problemi alle Radici, come risolverli?
Radicazione della cannabis, piantina di marijuana sana e in forma

Mantenere in Salute le Radici della Cannabis

Per mantenere la Radicazione della Cannabis in piena salute saranno necessari quattro componenti fondamentali, ovvero Fertilizzanti, Aria, Acqua e Temperatura Adeguata. Senza la presenza di anche soltanto uno di questi quattro componenti, la pianta di cannabis purtroppo andrà incontro alla morte. Scopriamo insieme perché essi sono così importanti nel mondo vegetale.

Sostanze Nutritive:

Sebbene spesso pensiamo ai fertilizzanti come carburante per promuovere la crescita vegetativa e la fioritura delle piante, sono ugualmente importanti per sistemi radicali forti. Il fosforo e il potassio sono due nutrienti chiave per lo sviluppo delle radici, aiutano a rafforzare il sistema radicale esistente e incoraggiano le piante a sviluppare nuovi nutrienti. D’altra parte, l’azoto favorisce la crescita delle parti verdi. Consigliamo vivamente di lavorare il suolo aggiungendo nel terreno potassio e fosforo. Ad esempio, la farina di ossa e la roccia fosfatica sono ottime fonti di fosforo, mentre la glauconite e le alghe sono fonti di potassio e puoi usarle per lavorare con il terreno per aiutare le piante a far crescere radici sane sin dall’inizio.

Piante di cannabis idroponica radici bianche e sane

Aria:

Le piante respirano attraverso le radici per assorbire un po’ di ossigeno. Questo processo è essenziale per la creazione di ATP, ovvero una molecola che aiuta a trasportare l’energia chimica nelle piante. Quando l’ossigeno è insufficiente, le piante non saranno in grado di trasferire energia in tutto l’organismo e fondamentalmente inizieranno a soffrire di fame. Un’irrigazione adeguata è una parte importante dell’apporto di ossigeno alle radici delle piante. Un’irrigazione eccessiva può inondare le radici, non solo privandole di ossigeno, ma fornendo anche terreno fertile per gli agenti patogeni. Dunque, ciò che consigliamo più di tutto è di lasciare sempre asciugare il terreno della pianta tra un’annaffiatura e l’altra. Anche i vari tipi di vasi hanno una forte influenza sull ossigeno respirato dalle radici.

Acqua

Le radici sono costantemente alla ricerca di acqua e sostanze nutritive. Man mano che la pianta cresce, le radici crescono gradualmente ed è necessario garantire un’irrigazione adeguata per continuare a promuoverne la crescita. Ciò significherà aumentare gradualmente la quantità di acqua e il raggio di irrigazione fornito alle piante. Ogni volta che innaffi una pianta, ti consigliamo di annaffiarla al di fuori del raggio delle radici della pianta. Questo aiuterà le radici a crescere più lontano verso il bordo del vaso per trovare più spazio e nutrienti disponibili. Per avere un ottima radicazione della cannabis sarà necessario somministrare acqua in quantità giuste, senza esagerare o meno.

Clima Adeguato

Radicazione della cannabis

Le radici di cannabis preferiscono essere intorno ai 24-25 ° C, respirano e crescono di più di notte. Nei sistemi idroponici, la temperatura dell’acqua deve essere mantenuta tra 20 e 25 ° C. A queste temperature, il livello di ossigeno disciolto nell’acqua raggiungerà il suo massimo, garantendo un migliore assorbimento dei nutrienti e una crescita più rapida.

Come Sono le Radici in Piena Salute?

Le radici di cannabis sane sono di colore bianco latte e non hanno un odore evidente. Se coltivi in ​ vaso le loro radici dovrebbero essere sparse su tutto il terreno, ma non lasciare che si avvolgano completamente attorno al lato del vaso. D’altra parte, le piante di marijuana con radici malate hanno un colore marrone, un forte odore di marcio, e ciò è un chiaro segno di marciume radicale o altri problemi alle radici.

Risolvere i più comuni problemi alle Radici

Avere problemi alle radici della cannabis è un chiaro segnale che la tua coltivazione non sta funzionando come dovrebbe, qui elencati troverai i problemi più comuni che colpiranno i coltivatori principianti, scopri come risolverli.

Over Fertilizzazione

I fertilizzanti aiutano notevolmente a far crescere le nostre piante e per la radicazione della nostra cannabis. Bensì, se utilizzati in maniera eccessiva ed esagerata, essi creano notevoli problemi alle radici delle nostre piante, portandole spesso anche a farle morire. Infatti, si sa che eccessivi fertilizzanti possono portare alla bruciatura delle radici. Come risolvere il problema? Il metodo più comune ed utilizzato è quello di effettuare un lavaggio delle radici con un’abbondante quantità di acqua osmotica e magari la prossima volta prestare molta più attenzione alle dosi di fertilizzanti.

Pianta di cannabis sana

Marciume Radicale – Troppa Acqua o Funghi Nocivi

Il marciume radicale è un problema molto comune tra i coltivatori di cannabis principianti che non sanno quando irrigare nel modo e nella frequenza giusta le loro piantine di marijuana. Il marciume radicale farà ingiallire le foglie del ceppo di ganja e daranno a loro un aspetto poco sano e quasi morto. Per affrontarlo bisognerà essere innanzitutto fortunati e sperare che le radici non siano ormai del tutto marce. L’unico modo per provare a salvare la pianta sarà quello di trapiantarla in un vaso con terriccio nuovo e aspettare sperando che si salvi. Dopo questa esperienza raccomandiamo di fare più attenzione con le dosi d’acqua che somministrate ai vostri ceppi.

Zona Troppo Fredda o Calda

Piantina di marijuana in fase vegetativa di crescita

La Temperatura ideale per la cannabis si aggira intorno ai 15 e 30° C. Al di fuori di questo range, le piante di marijuana sicuramente soffriranno e andranno incontro a complicazioni di ogni genere, il più comune tra questi è un problema alle radici. Le temperature troppo fredde o calde creeranno un forte shock alle radici delle piante, generando dunque un appassimento generale del ceppo di cannabis. Se queste temperature inadeguate inoltre, dureranno per troppo tempo, le piantine andranno incontro alla morte, o nel migliore dei casi produrranno un raccolto minimo e insoddisfacente. Consigliamo dunque ai coltivatori di prevenire questo problema misurando sempre la temperatura della propria grow box e difendersi da possibili cali o eccessi di temperatura durante le stagioni estive ed invernali.

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