Idroponica e Acquaponica per la Cannabis, Vantaggi…

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Idroponica e Acquaponica per la cannabis sono due metodi di coltivazione estremamente efficaci e ottime per quanto riguarda la crescita spettacolare delle piante e dell’ottimo raccolto finale. Infatti è risaputo che queste due colture molto particolari ci offriranno dei notevoli vantaggi nell’ambito della facilità di coltivazione dei nostri ceppi. Scopri in questo articolo tutti i vantaggi e svantaggi di questi due tipi di coltivazione fuori suolo della cannabis in confronto alla coltivazione in terra.

Sistema idroponico per cannabis

L’Idroponica e i suoi notevoli Vantaggi

L’idroponica è una tecnica di coltivazione fuori suolo. E’ molto particolare perché senza uso del terreno. Essa infatti utilizza solitamente substrati inerti come per esempio argilla espansa, lana di roccia e lapillo vulcanico.

VANTAGGI

  • Rendimento circa 5 volte maggiore;
  • 80-90% di utilizzo d’acqua in meno;
  • Perfetta sicurezza alimentare;
  • Ottima efficienza per l’utilizzo dei fertilizzanti;
  • Miglioramento delle condizioni di crescita;
  • Soluzione ideale per le zone aride;
  • Diminuzione della presenza di agenti patogeni del terreno;
Pianta di cannabis idroponica

Cosa Significa Coltivazione Fuorisuolo?

Il fuorisuolo è una tecnica di coltivazione la quale è in assenza di terreno. I nutrienti vengono generalmente somministrati attraverso una soluzione nutritiva perfettamente completa di macro e micronutrienti. Idroponica e Acquaponica sono due metodi di coltivazione fuorisuolo di grande efficacia. Questi nutrienti saranno somministrati al posto dei fertilizzanti chimici moderni e costosi somministrati nella coltivazione in terra, che in alcuni casi potrebbero far male alla pianta.

Funzionamento dell’Idroponica

L’Idroponica ha inoltre la particolarità di utilizzare sempre la stessa acqua durante tutto il ciclo di crescita e fioritura della pianta di cannabis. In generale esistono tre schemi di impianti idroponici.

Radici piante di marijuana in coltivazione fuorisuolo

Coltivazione Idroponica Fai da Te

Per avviare una coltura idroponica fai da te, saranno necessari numerosi materiali. In particolare saranno necessari: Lampade, Tenda di coltivazione, Pietra porosa e pompa, Vasi con trama a rete, Filtro a carbone, Misuratore di pH e di PPM, Igrometro, Substrato di coltivazione, Vassoio e serbatoio per impianto idroponico, Semi, Ventole di aerazione e tubi di canalizzazione, Ventole oscillanti e Sostanze nutritive per idroponica.

Utilizzare Substrato per Idroponica

Ci sono numerosi substrati di coltivazione in idroponica disponibili, sta a voi prendere la scelta su quale sia il migliore per la vostra coltivazione di ganja. Tra i tanti substrati, ne abbiamo selezionati alcuni che secondo il nostro parere sono tra i migliori:

FIBRA DI COCCO

Si tratta della fibra la quale ricopre le noci di cocco. Essa viene separata ed utilizzata per migliorare l’aerazione e l’umidità. La fibra di cocco è inoltre molto famosa ed utilizzata perché protegge le radici da infezioni, tutto ciò grazie alla forte presenza di ormoni stimolanti di origine vegetale.

Plantula di cannabis coltivata in idroponica in argilla espansa

ARGILLA ESPANSA

Si tratta di un eccellente materiale che mantiene una ossigenazione del sistema radicale ottimale. In commercio si può facilmente trovare anche l’argilla espansa già trattata. Sarà necessario versare l’argilla espansa in un cestino di plastica per la coltura idroponica, che ovviamente deve essere dotato di fessure attraverso cui cresceranno e si svilupperanno al meglio le radici.

PERLITE

Si tratta di un vetro vulcanico che ha la speciale particolarità di espandersi quando va in contatto con temperature estremamente alte. E’ un substrato super efficace per la cannabis dato che aumenta notevolmente l’aerazione per le radici.

Impianti Idroponici

Tutti questi tipi di impianti sono estremamente simili perché utilizzano una soluzione acquosa ricca di nutrienti. Tuttavia, il sistema può variare notevolmente a causa di determinati fattori, come l’esposizione e la circolazione dell’acqua.

Coltivazione di marijuana idroponica flusso e riflusso

FLUSSO E RIFLUSSO

L’impianto Flusso e riflusso consiste nel far defluire e ritornare l’acqua. Questi sistemi sono costituiti da più secchi sospesi su vassoi con ingressi e uscite dell’acqua. Entrambe le aperture sono collegate a un serbatoio d’acqua esterno contenente sostanze nutritive, una pietra porosa per fornire ossigeno, per fornire acqua e una pompa per spostare l’acqua nel vassoio. In queste piante idroponiche, le radici non sono sempre immerse nell’acqua, ma i vassoi vengono periodicamente inondati di ossigeno fresco e acqua ricca di sostanze nutritive. Alla fine del ciclo di pompaggio, tutta l’acqua viene restituita al serbatoio esterno. Questo sistema consente la fertilizzazione regolare delle piante. Il tempo in cui il vassoio è vuoto rende più facile per i coltivatori prendersi cura delle radici e raccogliere le piante.

GOCCIA A GOCCIA

Il sistema di irrigazione a goccia installato nel sistema idroponico è molto simile al sistema di irrigazione a goccia per l’irrigazione delle colture del suolo. Consiste in un grande vassoio riempito con substrati come argilla espansa. Posizionare le piante direttamente nel substrato e irrigare ogni pianta tramite il proprio contagocce situato vicino ad essa. Un serbatoio d’acqua esterno con rocce porose e pompe può gocciolare acqua su ogni pianta. Le radici sono continuamente esposte all’aria e le goccioline d’acqua in eccesso cadono sul substrato per poi ritornare nel serbatoio esterno.

DEEP WATER CULTURE

Il Sistema Deep Water Culture è un punto di partenza ideale per i principianti e può anche essere l’opzione più economica. Metti le piante in un secchio pieno di soluzione nutritiva e una pompa d’aria che fornisce continuamente ossigeno.

Pianta di ganja in piena fioritura

AEROPONICA

Il sistema ad Aeroponica potrebbe essere la versione più futuristica della coltivazione idroponica. Questo speciale sistema funziona con l’acqua, la quale viene nebulizzata per poi essere dispersa nell’aria con lo scopo di ottimizzare notevolmente l’idratazione e l’aerazione. Queste piante sono disposte nella parte superiore di una grande cisterna d’acqua, riempita con il 25% di acqua. Immergere la pompa nell’acqua e spingere la soluzione verso il diffusore d’acqua situato sotto l’apparato radicale. La nebbia sottile viene continuamente assorbita dalle radici, consentendo alle piante di ricevere contemporaneamente una grande quantità di aria e acqua.

Cos’è l’Acquaponica?

L’acquaponica è il risultato di una combinazione tra un sistema di coltivazione idroponico e la riproduzione di un ecosistema naturale in cui i pesci e dei batteri, i quali svolgendo le loro normali funzioni quotidiane, producono fertilizzanti perfetti per la coltivazione dei ceppi di cannabis. Con la coltivazione in acquaponica avremo la possibilità di coltivare le piante senza l’utilizzo del terriccio e di nutrirle grazie a ciò che i pesci producono.

Sistema di coltivazione base per la cannabis in acquaponica

Coltivare tramite degli Impianti Acquaponici

Un qualsiasi impianto idroponico può passare ad essere acquaponico tramite un investimento di un acquario per i pesci allo scopo di creare un vero e proprio sistema acquaponico auto sufficientemente munito. Uno degli acquari più comuni da utilizzare sarà un acquario tipico da 50 litri. Questo acquario è facilmente possibile integrarlo in un impianto idroponico, come per esempio il Flusso e Riflusso. Il tipico e perfetto substrato di coltivazione per gli impianti acquaponici è l’argilla espansa. I tipici pesci per i sistemi acquaponici, e i più facilmente acquistabili, sono i comuni pesci rossi.

Integrazione della Cannabis in un sistema acquaponico

Ci vuole tempo per costruire un ecosistema autosufficiente. I batteri nitrificanti devono entrare a far parte del sistema, altrimenti le piante dovranno affrontare i più diversi problemi nutrizionali. La creazione di colonie microbiche benefiche per la zona delle radici non è un processo immediato. La maggior parte dei coltivatori di cannabis idroponici preferisce creare due zone radicali. Il vaso ha la particolarità di essere poggiato su un letto di argilla espansa dove si svilupperà nel migliore dei modi l’apparato radicale. Le zone superiori e inferiori dell’apparato radicale sono divise da una barriera in tessuto, in generale di tela.

VANTAGGI

I vantaggi principali, oltre al risparmio economico a lungo andare, saranno che si otterrà uno stile di coltivazione 100% naturale e biologico, senza l’utilizzo chimico di fertilizzanti come è noto invece fare per la coltivazione in terra. L’acquaponica è l’unico sistema di coltivazione che ci farà ottenere così tante cime con così poche risorse spese.

Nonostante ciò ci teniamo a precisare che prima di intraprendere una coltivazione in acquaponica, è consigliabile avere un po’ di esperienza in idroponica. Ciò dato che il sistema acquaponico non si tratta di un sistema del tutto semplice, quindi un po’ di esperienza in idroponica almeno potrebbe evitarci problemi durante la nostra futura coltivazione in acquaponica. Riteniamo dunque che, l’ Idroponica e Acquaponica offrono notevoli vantaggi in termini di resa finale, e che sono due metodi di coltivazione di grande efficacia.

I NOSTRI PRODOTTI

🌿The Grace Genetics  Team 🌿

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